Hard disk esterno migliore: opinioni, recensioni, informazioni, prezzi, migliori hard disk esterni

Acquistando un personal computer una delle prime cose a cui fare attenzione è la sistemazione e archiviazione dei nostri dati. Questi possono essere molto preziosi o utili nel lavoro di tutti i giorni. Solitamente vengono stipati nelle memorie di massa interne al case ma vengono anche usati quelli esterni. Per svariate motivazioni, sia pratiche che di comodità. L’indubbio vantaggio di un hard disk esterno è infatti quello di poter portare i nostri dati, in grosse quantità, ovunque noi vogliamo.

Questa funzionalità esclusiva che hanno gli hard disk esterni consente anche di alleggerire il peso delle memorie interne al nostro computer, allo scopo di far lavorare meglio la nostra macchina. Ma acquistare un hard disk esterno non è sempre una scelta facile in quanto il mercato tecnologico offre una vastissima scelta di modelli, ognuno adatto a delle specifiche esigenze.

Quando si decide di acquistare un hard disk esterno bisogna conoscere le sue funzionalità specifiche. Oltre a quali sono i componenti del nostro PC che hanno una stretta correlazione con esso.

Componenti del PC con stretta correlazione con l’Hard Disk esterno

L’acquisto di un buon hard disk esterno non può in alcun modo prescindere dal PC che possediamo. Che questo sia un PC fisso o uno portatile, la capacità e l’utilità dell’hard disk esterno dipende inevitabilmente da questo. Ad esempio, se la nostra macchina ha uno spazio di archiviazione esiguo, dovremo comprare un hard disk esterno con una grande capacità di memoria per poter svuotare spesso la memoria interna del nostro PC. Oppure, se possediamo un vecchio PC con delle caratteristiche abbastanza obsolete, sarà una spesa superflua acquistare un hard disk esterno performante, in quanto non ne vengo sfruttate le massime caratteristiche.

L’hard disk è una scelta valida sia per computer fissi che portatili, ma lo è ancor di più per questi ultimi. Infatti, in genere, questi modelli hanno uno spazio di archiviazione inferiore e necessitano quindi di essere svuotati di frequenti. Non è quindi inusuale nella borsa porta laptop avere anche una tasca apposita per l’hard disk esterno. Il vantaggio dei PC portatili è quello che consentono di essere portati ovunque, potendo all’occorrenza anche accedere ai dati che abbiamo archiviato nei nostri hard disk esterni.

Ovviamente per fare questa scelta bisognerà anche valutare quali sono i componenti del nostro PC che ci consentano la miglior funzione con il nostro hard disk esterno. Questi sono tre:

  • Processore: è il motore del nostro PC e determina anche le modalità e velocità di trasferimento dei dati tra memorie interne ed esterne;
  • Memoria RAM: questo tipo di memoria consente il trasferimento delle moli di dati da una memoria di massa all’altra;
  • Memoria interna: questo è l’hard disk interno del nostro PC. Quanto più è capiente e veloce, tanto più ci darà possibilità di lavorare al meglio. In suo aiuto, qualora si riempisse troppo, possiamo usare gli Hard disk esterni;

Caratteristiche principali degli Hard disk

Una volta capito quali sono gli elementi del computer con cui l’hard disk ha la più stretta correlazione, bisogna valutare quali sono le caratteristiche principali che deve avere questo elemento. Gli elementi principali da valutare per un buon hard disk sono:

  • Velocità di trasferimento dati: questo è determinato, sia dalla velocità meccanica del hard disk, ma anche dai collegamenti che lo connettono al nostro PC. Se si usano cavi USB di tipo 3.0 avremo sicuramente delle velocità di trasferimento molto superiori a quelli 2.0 di vecchia generazione;
  • Capacità d’archiviazione: è ovviamente l’elemento che salta più all’occhio perché determina la quantità di dati che potremo archiviare nel nostro Hard disk esterno. Maggiori saranno i Gigabyte o Terabyte a disposizione sul nostro Hard Disk, più spazio avremo a disposizione per poter archiviare i nostri file;
  • Dimensioni dell’hard disk: le dimensioni contano, perché in genere, maggiore è questo accessorio, più pesa e più ingombra. Bisognerà sempre puntare alla massima leggerezza e compattezza in modo da avere una maggior praticità di utilizzo;
  • Alimentazione: gli hard disk esterni possono essere sia auto-alimentati, con un cavo apposito che si collega alla corrente elettrica. Oppure possono alimentarsi attraverso il cavo USB quando li si collega al PC durante il trasferimento dati;
  • Materiali usati: aspetto mai secondario quando si acquista un hard disk è la valutazione dei materiali usati per realizzarlo. Ovviamente bisognerà puntare a materiali leggeri come leghe o plastiche resistenti, ma senza mai trascurare anche la loro durabilità nel tempo. Dovendo anche assolvere alla funzione di proteggere i nostri dati;

Cosa sono i Gbps e l’importanza per un Hard Disk esterno

Quando si valuta la buona qualità di un Hard Disk esterno bisogna valutare, tra le altre cose i Gbps. Questo dato rappresenta i gigabit per secondo (Gbps). Quindi è l’unità di misura che indica la capacità di trasmissione di dati, ovvero la velocità con cui i dati vengono trasferiti da un punto all’altro. Spesso viene usato in relazione alle informazioni trasferite per le memorie, sia interne che esterne.

Il grande vantaggio delle memorie d’archiviazione è quello di mantenere le informazioni anche se non ricevono alimentazione elettrica. Fattore indispensabile soprattutto per gli hard disk esterni che spesso restano scollegati dalla corrente per giorni, settimane e addirittura mesi. Come abbiamo detto in precedenza, uno dei requisiti principali che deve avere un hard disk esterno è una buona velocità di trasmissione. Senza ovviamente dimenticare la sua capacità di archiviazione.

Due tipologie di Hard disk esterni tra cui scegliere

Viste tutte le caratteristiche dette riguardo l’Hard Disk esterno, è ora di capire quali sono le due principali tipologie in commercio. I tipi di memoria esterna tra cui possiamo scegliere sono: SSD e HDD. La scelta fra queste due tipologie dipende da molti fattori i quali per la maggior parte ricadono sui bisogni personali di utilizzo. Chi cerca delle performance molto avanzate in genere punta a modelli di Hard Disk di tipo SSD. Coloro che invece puntano invece sul maggior spazio di archiviazione e magari risparmiando anche un po’, sceglie gli HDD.

Per quanto riguarda i Gbps, le memorie esterne di tipo SSD ne hanno generalmente un numero maggiore. Proprio per questo sono più performanti e risulta anche essere un gran vantaggio per questo tipo di memorie. Il motivo è da ricercare nella loro struttura interna che andremo ad analizzare nel paragrafo successivo.

Cos’è una memoria esterna di tipo SSD

L’unità SSD (solid-state drive) è un tipo unità di memoria per computer che ha lo scopo di poter archiviare in maniera permanente  dei dati digitali. Con queste unità esterne potremo quindi archiviare informazioni anche quando non ricevono alimentazione elettrica. Caratteristica principale di ogni Hard Disk. Per quanto riguarda le unità esterne di questo tipo, possono essere utilizzate sia come dispositivo primario o supplementare d’archiviazione.

Una memoria esterna di tipo SSD è un dispositivo di archiviazione digitale composto da varie schede di memoria flash collegate tra di loro. Il fatto che questa non abbia delle parti mobili al suo interno, rende il suo funzionamento molto simile a quello di una chiavetta USB. Ovviamente garantendoci una capacità d’archiviazione decisamente maggiore. Non solo, anche la velocità di lettura e scrittura è superiore, con una affidabilità nei processi che raggiunge quella dei normali Hard Disk interni del nostro computer.

Come dicevamo, la mancanza di parti mobili all’interno di una memoria SSD, cioè la mancanza di un disco interno che gira, gli fa acquisire una velocità di trasmissione superiore ad una memoria di tipo HDD. Quindi la velocità di lettura e scrittura sono altissime e il rischio di frammentazione dei dati è praticamente inesistente. In definitiva un’unità di memoria esterna di tipo SSD, a pari capacità, offre delle prestazioni superiori a un HDD nella stragrande maggioranza dei casi.

Per concludere, qualora si decidesse di usare una memoria di tipo SSD per il nostro computer, avremo un avvio della macchina in pochi secondi. Con tutta la velocità di ricezione dei dati senza paragoni rispetto a quella dell’utilizzo di un HDD. Altro aspetto interessante dovuto dall’assenza di parti mobili nelle SSD, è quello di rendere questa tipologia di memorie esterne estremamente compatte e dalle dimensioni contenute. Altro fattore per cui vengono scelte da molti, soprattutto in relazione con l’utilizzo di computer portatili.

Come scegliere tra HDD e SSD per una memoria esterna

La scelta tra HDD e SSD per una memoria esterna dipende dalle specifiche caratteristiche che ci servono. Se cerchiamo velocità di trasferimento di grosse moli di dati, la scelta è quasi obbligata per una memoria SSD. Il mercato poi ovviamente offre anche diversi tipi di memoria esterna, adatta ad ogni esigenze e tasca.

Le memorie esterne di tipo HDD sono tra le soluzioni più pratiche ed economiche che potremo trovare in commercio. Ma bisognerà fare dei compromessi per quanto riguarda le prestazioni che ci offrono e anche la loro voluminosità. Per quanto riguarda il danneggiamento invece entrambi garantiscono una buona protezione a parità della bontà riguardante la qualità del rivestimento esterno.

Se parliamo invece di componenti interni, qui le memorie esterne di tipo SDD tornano prepotentemente alla ribalta perché offrono tutta una serie di vantaggi che le HDD non possono darci. Sebbene le memorie HDD ci consentono, la maggior parte dei casi di archiviare un volume maggiore di dati, a parità di spesa. Le memorie SDD, non avendo un disco interno sono meno soggette al danneggiamento interno. Infatti non ci sono parti mobili al loro interno, aspetto che fa diminuire drasticamente le possibilità di malfunzionamenti e danneggiamenti. Oltre a ciò, non c’è il rischio di frammentazione dei dati, invece presente con le memorie di tipo HDD che hanno un disco di lettura interno.

Altro aspetto non trascurabile, che potrebbe essere molto importante, soprattutto se lavoriamo in ambienti piuttosto caldi, è la dissipazione di calore. Gli hard disk esterni, nella maggior parte dei casi, non hanno sistemi di ventole per il raffreddamento che consentano la dissipazione del calore accumulato. Un sistema di ventole che dissipi il calore è presente negli hard disk con auto alimentazione. In quel caso il sistema di aerazione ha la giusta quantità di energia per alimentare anche le ventole. Ma questo tipo di hard disk sono ormai quasi obsoleti, salvo rari casi.

Cosa produce il calore per gli hard disk interni? Per la maggior parte dei casi è il movimento. Ne deriva quindi che le memorie di tipo HDD si surriscaldino più facilmente. Mentre le memorie di tipo SSD non hanno affatto questo problema, non avendo elementi meccanici in movimento che generino calore. Questo è senza dubbio un altro buon vantaggio che volge a favore di questa tipologia di memorie.

Un fattore come questo è inoltre determinante per quanto riguarda la funzionalità e la tipologia di utilizzo che andremo a fare con il nostro hard disk esterno. Un aspetto quindi da tenere in buona considerazione.

Tipologia d’utilizzo di una memoria esterna

Come abbiamo detto, le memorie esterne sono degli accessori che ci permettono di archiviare i nostri dati preservandoli per lungo tempo e potendoli andare a recuperare in qualsiasi momento. Ovviamente si possono archiviare molte tipologie di dati diverse. Questo determina anche l’utilizzo che dovremo farne della memoria esterna. C’è infatti chi usa queste memorie solo saltuariamente per alleggerire il peso della memoria del suo PC.

C’è però anche chi ne fa un uso assiduo, tenendo quasi sempre attaccato l’hard disk esterno al proprio computer. Le motivazioni possono essere diverse. Sia per usare i dati che vi sono archiviati, sia per usare direttamente dei programmi installati sul supporto esterno. Questo dà altri indubbi vantaggi, perché molti programmi, specie ad esempio io videogiochi, occupano molto spazio che sull’hard disk del computer rallenterebbero i processi. Quindi installare i programmi più pesanti sull’hard disk esterno può essere una scelta vincente.

C’è però sempre da tenere a mente il fattore velocità. Infatti, il processore del computer, attraverso la memoria RAM, dovrebbero avere una connessione molto veloce con il supporto esterno. Necessiteremo quindi di un Hard Disk esterno preferibilmente di tipo SSD con un collegamento USB 3.0. Questo ovviamente non esclude che noi possiamo usare una memoria esterna di tipo HDD. Ma ovviamente il processo complessivo sarà indubbiamente meno performante. Proprio perché, sebbene la capacità d’archiviazione possa anche essere maggiore, la velocità di trasmissione dati è decisamente inferiore.

Come valutare un Hard Disk esterno adatto alle nostre specifiche esigenze

Come abbiamo visto le variabili per l’acquisto di un buon Hard Disk esterno sono tante. Sia che noi scegliamo un modello di tipo SSD che se optiamo per uno HDD. Come fare quindi una buona scelta per l’Hard Disk ideale per noi? Le motivazioni sono da ricercare caso per caso in base alle caratteristiche della memoria, al nostro modello di PC e anche alle motivazioni che ci spingono ad acquistare una memoria esterna.

Il motivo principale, come abbiamo più volte accennato è quello di archiviare i nostri file. Ma una volta archiviati dobbiamo cercare di capire quanto questi ci torneranno utili. Se abbiamo bisogno di archiviare grosse moli di dati senza particolari bisogni di velocità nel reperirli, una memoria esterna di tipo HDD è la scelta più giusta. Una scelta ideale anche per coloro che usano computer fissi e non hanno particolare bisogno di spostare spesso la propria memoria esterna.

In questo caso anche l’alimentazione autonoma potrebbe essere una buona scelta. Mentre è del tutto sconsigliata se usiamo la memoria esterna con un computer portatile. Perché questo potrebbe significare il dover utilizzare il PC e anche la memoria esterna, senza il supporto di una presa di corrente elettrica. Questi sono infatti tutti fattori di cui tener conto nel momento che si sceglie una memoria esterna.

Valutazione economica dell’acquisto di un Hard disk esterno

Non da ultimo, quando si valuta l’acquisto di un Hard disk esterno, bisogna anche tener conto dell’aspetto economico della spesa. Ovviamente avremo bisogno che l’accessorio acquistato soddisfi in pieno tutte le nostre richieste. Ma non si può trascurare l’aspetto economico. Tra i diversi tipi di hard disk che abbiamo elencato, quelli che vanno per la maggiore tra coloro che voglio risparmiare, sono le memorie di tipo HDD. La motivazione è semplice, si sacrifica un po’ la compattezza e la velocità dell’hard disk, per risparmiare un po’ sul prezzo di acquisto.

Questa scelta dà anche la possibilità di acquistare due modelli invece che uno per avere il doppio dello spazio a disposizione. Ovviamente è un indubbio vantaggio rispetto ai modelli SSD che sono sì più compatti e più performanti ma anche molto più costosi. Una memoria HDD è quindi la scelta più economica e pratica per coloro che cercano un buon compromesso tra costi e benefici.

La memoria di tipo SSD è invece la soluzione di memorizzazione più veloce e performante che potremo trovare sul mercato. Se si volesse risparmiare sull’acquisto di questo modello dovremo andare un po’ a discapito dello spazio d’ archiviazione. Questo risulterà infatti inferiore ma i nostri trasferimenti dei dati dal nostro computer saranno i più veloci possibili. Grazie all’alto numero di Gbps di scambio dati tra memorie.

Gli HDD sono la soluzione di memorizzazione più conveniente e spesso hanno uno spazio di archiviazione totale maggiore. Mentre, ad uguale spazio di archiviazione, un SSD costa molto di più, quasi il doppio. Quindi per chi desiderasse archiviare nel proprio computer molti file e non vorrebbe spenderci troppo, un Hard Disk esterno di tipo HDD può essere la scelta migliore.

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